Dieci videogiochi in cui si impersona il cattivo

Impersonare il cattivo nei videogiochi è assai raro perché il medium tende a preferire la versione della storia raccontata dalla parte dei buoni. Il giocatore può inoltre immedesimarsi molto di più in un personaggio che compie buone azioni e cerca di salvare il mondo perché risulta alla fine più gratificante per lui. Quando però in un gioco di ruolo ci viene data carta bianca, diventa meno raro provare soddisfazione nel compiere atti terribili, probabilmente perché non si è molto abituati a vestire i panni del villain, di colui che vuole fare del male agli altri.

Anche in quei casi, comunque, molti proprio non riescono a “ruolare” impersonando una persona malvagia, o perlomeno un po’ stron**, ma quando il gioco ci costringe a farlo c’è poco da fare o si gioca alle sue regole o nulla. Ci sono inoltre casi in cui il videogioco non ti dice fin da subito chi è il cattivo, sbattendo l’amara verità in faccia al giocatore che, per ore, ha empatizzato per un personaggio poco positivo (in questo articolo faremo due esempi).

In questo articolo, pertanto, non prendiamo in considerazione i giochi di ruolo, in cui è una libera scelta del giocatore agire o meno in modo negativo, ed eventuali DLC o modalità specifiche in cui il gioco permette di giocare dalla parte del cattivo per mostrare una prospettiva diversa della vicenda.


NOTA: In alcuni paragrafi sono presenti degli spoiler

NOTA 2: E no, Abby di The Last of Us: Parte II non è il cattivo della situazione. È una delle tante pedine di un mondo ostile in cui tutti devono compiere atti deprecabili per sopravvivere. Quindi non troverete il gioco di Naughty Dog nella lista.

inFAMOUS: Second Son

Vero, abbiamo detto che non avremmo messo giochi in cui si sceglie di essere cattivi, ma inFAMOUS: Second Son non è un gioco di ruolo, presenta il cosiddetto sistema di karma.

In Infamous: Second Son, il giocatore può impersonare il cattivo, Delsin Rowe, un giovane ribelle con il potere di assorbire e controllare diversi tipi di elementi. Nel corso del gioco, Delsin viene in contatto con altri individui dotati di poteri speciali e viene coinvolto in una lotta contro un’organizzazione governativa che vuole catturare o eliminare tutte le persone dotate di poteri.

Il giocatore ha la possibilità di scegliere se seguire la strada del bene o del male attraverso le proprie azioni e decisioni. Se si sceglie di seguire la strada del male, Delsin diventa cattivo e utilizza i suoi poteri per scatenare il caos e la distruzione.

Seguire la strada del male comporta anche scelte di trama specifiche, come ad esempio allearsi con personaggi malvagi o fare scelte egoistiche che potrebbero danneggiare gli altri. Inoltre, il giocatore può sbloccare abilità e poteri aggiuntivi che rendono Delsin ancora più pericoloso e distruttivo.

Tuttavia, seguire la strada del male ha anche delle conseguenze a livello di narrazione e di gioco. Ad esempio, il giocatore potrebbe perdere l’appoggio di alcuni personaggi e potrebbe essere visto come una minaccia anche da coloro che inizialmente lo sostenevano. Inoltre, le scelte del giocatore influiranno sulla trama finale del gioco e potrebbero portare a una conclusione differente a seconda della strada scelta.

Overlord

Overlord è un videogioco d’azione e avventura con elementi RPG per PC, Xbox360 e PlayStation 3, pubblicato nel 2007. Il gioco è stato sviluppato dalla Codemasters, prodotto da Triumph Studios e distribuito da Warner Bros. Interactive.

In Overlord, il giocatore impersona un potente signore oscuro che cerca di riprendere il controllo del suo regno sconfitto. Il giocatore ha il compito di reclutare e comandare un esercito di minions, creature ostili e fedeli, per sconfiggere i nemici e riunificare il regno.

Il giocatore ha la possibilità di scegliere come affrontare le situazioni e le missioni del gioco, con diverse opzioni per comportarsi in modo abietto. Ad esempio, il giocatore può scegliere di attaccare e conquistare villaggi e città, distruggere edifici e beni, e persino eliminare innocenti. Inoltre, il giocatore può sbloccare abilità e poteri oscuri che aumentano le capacità distruttive del proprio esercito e del proprio personaggio.

The Darkness

Negli anni 2000 e quelli immediatamente successivi non era raro che gli sviluppatori inserissero nei loro giochi un sistema di karma manifesto, con conseguenze delle proprie scelte, o di natura perlopiù scenografica con cui sbizzarrirsi per eliminare la minaccia in modi più brutali e spettacolari visivamente.

In The Darkness, il giocatore veste i panni di Jackie Estacado, un giovane mafioso posseduto da un’antica forza malvagia conosciuta come l’Oscurità. Jackie ha il potere di evocare tentacoli oscuri e utilizzare una varietà di armi e abilità sovrannaturali.

Nel corso del gioco, Jackie si trova ad affrontare un gran numero di nemici mentre cerca di proteggere se stesso e la sua famiglia dalle minacce che lo circondano. In teoria, dunque, possiamo dire di essere i buoni, ma stiamo pur sempre parlando di un giovane affiliato a un’organizzazione criminale. Inoltre, il giocatore ha la possibilità di scegliere come utilizzare i poteri di Jackie.

Se si sceglie di seguire la strada del male, il giocatore può utilizzare i poteri di Jackie per mettere in atto eliminazioni davvero brutali e non necessarie, ma senza dubbio molto più soddisfacenti.

Mafia

In Mafia, il giocatore controlla Tommy Angelo, un taxista che viene coinvolto nelle attività criminali della mafia di Lost Heaven durante gli anni ’30. Non è così scontato pensare a lui come un vero e proprio cattivo perché quando si impersona il protagonista si è soliti credere di essere nel giusto e che le sue azioni siano giustificate.

Inoltre, Tommy Angelo viene letteralmente gettato nella mischia senza che possa controbattere durante la scena iniziale, durante la quale viene costretto a un inseguimento con il proprio taxi. Da lì in poi, gli eventi prendono una piega da un certo di punto di vista inaspettata visto che Tommy decide di entrare a far parte della famiglia Salieri, ma neanche più di tanto perché, si sa, quando ci si immischia in certe faccende, poi uscirne è quasi impossibile.

Va detto che noi giochiamo eventi successivi al suo “pentimento” che lo porterà a collaborare con la giustizia e a pagare un caro prezzo. Il personaggio compie azioni discutibili e illegali per proteggere se stesso o gli altri, mentre in molte altre occasioni dimostra di avere un animo diverso, più nobile, rispetto a quello degli altri personaggi. In ogni caso, la storia di Mafia ruota intorno al mondo della criminalità organizzata, pertanto non possiamo definirci i buoni della situazione.

Manhunt

Manhunt è un videogioco stealth/survival horror di Rockstar Games che segue la storia di James Earl Cash, un condannato a morte a cui viene data una seconda possibilità dalla “Productions”, un’organizzazione segreta che filma snuff movie, ovvero filmati in cui le persone vengono uccise davvero. Cash è costretto a uccidere diverse gang di criminali per sopravvivere e guadagnare la libertà.

In Manhunt, il personaggio del giocatore è indubbiamente cattivo, in primo luogo perché è un criminale che ha subito una sentenza di morte, quindi, che si sia d’accordo o meno con questo tipo di sanzione penale, un motivo per averlo condannato all’iniezione letale ci sarà stato. Infatti, nella fandom wiki leggiamo che James faceva parte di un giro di criminalità organizzata, presumibilmente nel ruolo di sicario.

In secondo luogo, perché uccide delle persone per sopravvivere e guadagnare la libertà. Anche se Cash non ha scelta e viene spinto dalla “Productions” a compiere queste azioni, il fatto che sia disposto a uccidere altre persone senza esitazione lo rende un personaggio cattivo. Inoltre, le uccisioni che compie Cash sono spesso brutali e violente, il che contribuisce a rafforzare l’immagine di lui come un personaggio negativo.

Per approfondire: Manhunt: protagonisti di uno snuff movie

Kane & Lynch: Dead Men

Kane & Lynch è un videogioco d’azione in terza persona che segue la storia di due criminali, Kane e Lynch, impegnati in una serie di rapine e azioni criminali.

I protagonisti del videogioco possono essere visti come i cattivi per diverse ragioni. In primo luogo, entrambi sono criminali professionisti che hanno commesso numerosi reati, tra cui rapine, omicidi e altre azioni illegali. Inoltre, durante il gioco, Kane e Lynch spesso usano violenza eccessiva e senza esitazione contro le persone che incontrano, il che li rende personaggi pericolosi e spietati.

Oltre a questo, Kane e Lynch non mostrano rimorso per le azioni che compiono e sembrano fare affidamento solo su se stessi. Non mostrano alcun rispetto per le autorità o per le leggi e non esitano a tradire o a usare gli altri per raggiungere i loro scopi. Tutte queste caratteristiche li rendono personaggi cattivi agli occhi del giocatore e degli altri personaggi del gioco.

Prototype

Lo stesso discorso fatto per inFAMOUS può valere per Prototype, le due serie infatti sono uscite più o meno nello stesso periodo e sono state messe in contrapposizione come rivali sia dai giocatori sia dalla critica. Esiste un sistema di karma che permette al giocatore di decidere se giocare in modo più pulito o se farla totalmente sporca utilizzando i poteri in modo brutale e senza alcun tipo di remora.

Prototype segue la storia di Alex Mercer, un uomo dotato di superpoteri che cerca vendetta contro gli scienziati che lo hanno trasformato in un mutante.

Alex Mercer, può essere visto come un cattivo nonostante sia anche una vittima dei poco etici esperimenti a cui è stato sottoposto. Mercer è dotato di superpoteri che gli permettono di uccidere facilmente le persone e distruggere interi edifici, cosa che comporta la dipartita anche di civili. Durante il gioco, Mercer spesso usa questi poteri in modo eccessivo e senza alcun rimorso, eliminando centinaia di persone nella sua sete di vendetta.

Tyranny

Tyranny è un videogioco di ruolo sviluppato da Obsidian Entertainment e pubblicato da Paradox Interactive. Il gioco è stato rilasciato su PC e Linux il 10 novembre 2016.

Il gioco è ambientato in un universo in cui un gruppo di esseri sovrannaturali conosciuti come gli Arconti ha conquistato gran parte del mondo. Nel gioco, il giocatore impersona un sottoposto di Kyros, signore oscuro che domina territori su territori emanando editti crudeli per aumentare la sua influenza. Il giocatore è dunque un suo funzionario che ha il potere di decidere il destino delle persone e delle regioni su cui il suo padrone regna.

Il fatto che il giocatore impersoni un funzionario di Kyros e abbia il potere di decidere il destino delle persone lo rende automaticamente un personaggio cattivo. Il Concilio degli Arconti è considerato una forza oppressiva e malvagia dalla maggior parte della popolazione del mondo di Tyranny, quindi il fatto che il giocatore faccia parte di esso e abbia il potere di influire sulla vita delle persone lo rende cattivo agli occhi di molti personaggi del gioco.

Furi

Furi è un action game che segue le avventure di un personaggio dal nome sconosciuto, che viene imprigionato in un mondo fantastico conosciuto come la Prigione. La trama del gioco ruota attorno alla lotta dello Sconosciuto per liberarsi dalla Prigione e tornare a casa, affrontando lungo il cammino una serie di boss noti come i Guardiani.

Tuttavia, c’è una svolta interessante nella trama di Furi che rivela che lo Sconosciuto in realtà è l’antagonista del gioco. Durante il gioco, viene rivelato che egli è stato mandato su quel pianeta per distruggerlo e che, dunque, la sua prigionia è assolutamente giustificata. Il protagonista di Furi, infatti, esegue gli ordini di The Star, un’IA che controlla la nave madre su cui lo Sconosciuto ha viaggiato.

Nel finale del gioco, è possibile ottenere due esiti in base a ciò che si deciderà nel momento in cui riusciremo a tornare sulla nave madre: obbedire all’IA e distruggere il pianeta o riballarci per ottenere la nostra redenzione.

Per approfondire: Furi: l’ardua fuga verso la libertà

Silent Hill 2

ATTENZIONE: In questo paragrafo ci sono i maggiori SPOILER.

Chi decide cosa è giusto e cosa è sbagliato? Possiamo noi giudicare gli atti delle persone senza sapere cosa si prova mettendosi nei loro panni? Non è semplice rispondere, fatto sta che James Sunderland, protagonista di Silent Hill 2, ha ucciso la moglie gravemente ammalata.

La scioccante rivelazione finale del secondo capitolo, che riceverà un remake da parte di Bloober Team e Konami, non può che farci affermare di aver controllato per tutto il tempo il cattivo.

James ci si presenta come un uomo che ha perso sua moglie Mary a causa di una grave malattia e che, a seguito della sua scomparsa, si trova in uno stato di depressione e di profonda tristezza. Tuttavia, nonostante il suo dolore, James viene descritto come un personaggio ambiguo e controverso, il cui comportamento e le azioni sollevano numerosi dubbi e interrogativi.

Innanzitutto, James dimostra di essere una persona che ha difficoltà a gestire le emozioni e che spesso agisce in modo impulsivo e irrazionale. Egli è anche estremamente egoista e narcisista, dimostrando una scarsa empatia verso gli altri personaggi e concentrandosi principalmente sui suoi bisogni e sui suoi desideri. Ma questo è niente.

Secondo quanto rivelato da Laura in una lettera, Mary non è deceduta tre anni prima degli eventi di Silent Hill 2, bensì è stata uccisa dallo stesso James prima che questi si recasse a Silent Hill. Il corpo della donna è stato poi nascosto nel bagagliaio della sua auto. Il giocatore se ne rende conto quando visiona la videocassetta, da lui stesso registrata e dimenticata all’Hotel Lakeview, in cui viene mostrato l’omicidio.

D’altronde, Pyramid Head è lì per ricordarci la nostra colpa.

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